lunedì 5 maggio 2014

A occhi aperti

(Day Dream-Andrew Wyeth)

Non ho più bisogno di chiudere gli occhi,
di richiamare a me i ricordi, i sogni,
la tua voce, il tuo profumo e il tuo tocco.

Tutto ciò che sei viene a me come vento,
acqua che scorre tiepida sulla pelle,
in un lento avvolgere che tutta mi prende.

lunedì 28 aprile 2014

Pace

(Malvine, in den Armen Fingals sterbend-Anne-Louis Girodet-Trioson)

Sento il bisogno di perdermi dentro di te,
di affondare il mio respiro nel tuo
fino a trovare la pace racchiusa dentro il tuo corpo.

lunedì 21 aprile 2014

Crono

(Perpetua-Roberto Ferri)

Io divoro le vostre vite, 
ne porto via ogni singolo istante,
ma perché maledite il mio passaggio,
quando ciò che prendo non lo avete vissuto?

lunedì 14 aprile 2014

La mia voce

(Ellen Terry Nel Ruolo Di Lady Macbeth)

Cosa sta nello spazio tra due battute?
Nel respiro tra una nota e l'altra,
Sulla virgola tra due parole,
In quell'attimo di pausa, silenzio e vibrazione?

Vuoi che regni il nulla, sordo e soffocante?
La mia voce trema al sol pensiero
E grida. Grida il suo essere e rivendica
Ognuna di quelle parole, ogni singola nota.

Tutto ciò che è stato prima di questa pausa,
La battuta che hai già letto, è ormai stata,
Scritta, composta, recitata o cantata.

Ma ciò che viene ora, ancor vive
Nell'incertezza del mio respiro
E io la voglio. La prossima battuta è mia.

lunedì 7 aprile 2014

Parole

(Letters Of The Thanks-Chiharu Shiota)

Cammino tra gocce di inchiostro,
scivolando tra parole scritte
ma mai dette, urlate o sussurrate.

Così le piango, e scorrono
attraverso le mie palpebre
macchiando il sogno e la realtà.

lunedì 31 marzo 2014

Risonanza

(Abbraccio-Zdzislaw Beksinski)

Non è delle tue parole
che sento la mancanza,
né del tuo affetto o
del tuo sguardo su di me.

Quando mi sveglio e tremo
perché il cuore è sordo
e annega nel sangue scuro,
viscoso e avvelenato,

E' del tuo corpo che sento
la mancanza, l'assenza
del calore del tuo petto 
contro la mia schiena.

Perché il mio cuore piange
un battito perso nel vuoto,
nel silenzio creato da te,
dalla mancanza di risonanza.



"... ci incalzano a battere l'unico tempo
che l'ebbrezza dell'amore conosca: 
quello spasmodico di quando a danzare
sono amore e morte, fino al diapason."

Prefazione a "Leggiadra stella" di John Keats
Nadia Fusini



lunedì 24 marzo 2014

Pittrice

(A Disaster at Sea-Joseph Mallord William Turner)

Quanta bellezza
nella tavolozza della Morte
quando punteggia la natura
dei colori più vivi.