lunedì 30 settembre 2013

Nero

(The Mighty Hand-Auguste Rodin)

Il nero pervade la mia anima
attraverso le ombre della mia vita.

E come pece densa e avvolgente
trattiene la mia carne in un incubo.

lunedì 23 settembre 2013

Zombie

(The Three Witches Appearing To Macbeth And Banquo-Henry Fuseli)

La stupidità umana
ha confini rosso sangue
frastagliati e labili
come di una profonda
ferita della carne
che al primo morso
imputridiscono e cedono
dilagando e corrompendo.

lunedì 16 settembre 2013

Vampiro

(Head Study No.1-Mark Demsteader)

Forza, velocità, bellezza,
eternità, ecco, cosa vedi,
le ragioni per cui desideri
me ed essere come me.

Ma se vedessi il sangue
sotto questa pelle, il tuo,
allora tremeresti di fronte
all'incubo che è il tuo sogno.

Nulla scorre più in me,
vita, calore, sangue,
tutto giace immobile, eterno.

Potrei strappare via questo volto
e la sua illusione e
vedresti il nero della putrefazione.

lunedì 9 settembre 2013

Sfocati

(Fari Di Una Macchina Attraverso Una Finestra Congelata-Pavel Guzenko)

I ricordi sfocano in forme vaghe,
tiepidi colori sostituiscono
chiaroscuri e linee e volti.

E per quanti attimi vivi
riusciamo a conservare
la perdita è inevitabile e continua.

I colori ci sommergono
con un sottofondo di voci
al lento incedere dell'oblio.

lunedì 2 settembre 2013

Veglia

(Evening Wind-Edward Hopper)

Ogni notte veglio il tuo sonno,
porto il mio spirito lì,
dove il tuo respiro si fonde
al profumo della notte.

lunedì 26 agosto 2013

Muse

(Mnemosyne-Dante Gabriel Rossetti)

Quindi invochi le mie figlie?
A quale di esse vuoi chiedere aiuto,
soffio creativo per la tua opera?

Come molti invocherai Calliope,
la cui la bella voce ha guidato molti
verso una gloriosa morte?

Oppure chiamerai Erato,
che tanti hanno invocato per cantare
gli ultimi versi d'amore?

Perché non Urania, la celeste,
così che le porte dell'Eliseo 
non siano serrate al tuo arrivo?

Chiama pure chi vuoi, ma è in me 
che esse porranno il tuo nome
e io lo disperderò nella Memoria.



lunedì 19 agosto 2013

Umanità

(Life With Liane-Leonid Afremov)

Non riesci a distogliere lo sguardo.
Perché dovresti farlo?
Il modo in cui la guarda,
in cui respira dalla sua bocca
parole da riversare sulla sua pelle.
Sono vita pura, sovrabbondante.

E non vorresti che quelle parole
fossero per te, su di te.
Perché non potresti guardarle
come fai ora, vedere lo sguardo di lui
quando lei è persa nella dolcezza.
Un'infinità tutta umana.