lunedì 17 settembre 2012

Quanto lontano può portarti un pensiero?

 (Il Filosofo In Meditazione-Rembrandt Harmenszoon van Rijn)

Quanto lontano può portarti un pensiero?
Non è la distanza a spaventarmi,
ma la profondità con cui si annida
strappandoti alla realtà.

lunedì 10 settembre 2012

Canto

(Ray Of Sunlight-John White Alexander)


E’ un istante, un solo attimo
tra l’attesa e il principio.
Ti guardi attorno e ancora vedi.
Ascolti e senti le voci attorno a te.
Respiri.
Chiudi gli occhi.
Senti i muscoli tesi.
E puoi vederti,
assurda in quel rito
gesti che altri vedono,
ma non sono te.
Tu sai,
un ultimo momento
irrazionale e cosciente
prima che la tua natura
si impossessi di te.

lunedì 3 settembre 2012

Non è mai l'ultimo

(Lamia-John William Waterhouse)

Concedimi un’ultima volta
un ultimo tocco,
il tuo profumo
e un tuo battito.

So che non dovrei chiedertelo
so che il dolore
sarà assoluto
e tu non abbastanza.

Ma i miei ricordi si affievoliscono,
i miei sogni
non bastano
per il resto della vita.




“Il mio amore è egoista
Non posso respirare senza di te.”
John Keats
lettera a Fanny Brawne
25 College Street
13 ottobre 1819

lunedì 27 agosto 2012

Sogno 2


(Riposo Nel Pomeriggio-Guillaum Seignac)

“Il solo pensiero di te
cambia la mia giornata.
Se le tue parole
accompagnano il risveglio
un timido sorriso
risplende negli occhi.
Se nel sogno
i tuoi occhi mi accarezzano
tiepido è l’abbraccio
nel fruscio mattutino.
Se l’immagine dell’affetto
è un’ombra sulla pelle,
il riflesso di un bacio
sgrava il peso del dolore di una vita.”
Ed ora mi sveglio.
E il mio peso non è sparito
ma le labbra son gravi.
 
Ho sognato queste parole. 
I miei desideri  
guidavano la tua mano.

lunedì 20 agosto 2012

Respiro 3


(After The Pose-Sven Richard Bergh)

Un peso grava
Forte, incessante
E la solitudine è argine
Così che io non rimanga schiacciata.

E tu, noi,
contraddizione,
Soli nella stessa vita
In un sorriso lungo un respiro.

lunedì 13 agosto 2012

Mi hai ridato la mia vita

(Endymion On Mount Latmos-John Atkinson Grimshaw)
 
Mi hai ridato la mia vita
Quando ancora non ti conoscevo mi hai voluta
Quando volevo un altro mi hai voluta
Quando di me non rimaneva nulla mi hai voluta
Mi hai ridato la mia vita
Perché volevi  me, quando nemmeno io sapevo chi fossi
Perché volevi me, quando ero solo dolore
Perché volevi me, quando sapevi di non potermi avere
Mi hai ridato la mia vita
Vita che sa di doverti il presente.

lunedì 6 agosto 2012

Tensione

 (In The Sprigtime-James Jebusa Shannon)

Come posso non riconoscere questa tensione
nascente, fresca, incredibilmente innocente.
E poi eccoti, dolce, tenero, piegato
sotto il peso del’imbarazzo, che è tuo, quanto mio.

Vorrei abbracciarti, stringerti, tenerti con me,
sentire quell’odore per me nuovo
eppur così familiare e piacevole.
Mi avvicino e la tua mano prende le mie.

Mi porti più vicina, di fronte a te.
Le mie mani calde nelle tue così fredde
eppure è così piacevole questo contatto.
Acqua e fuoco che convivono e si rigenerano.