(Priestess Of Delphi-John Collier)
Guarda il potere di queste piccole mani,
dita che artigliano la vita e la stritolano
fino a stillarne ogni singola goccia di linfa.
Segui i miei piedi che calpestano questa terra
che si frange e si piega al mio volere, debole
come soffio di vento contro il dorso della montagna.
Le mie mani plasmano questo mondo
che i miei piedi portano alla distruzione.
E i miei occhi vedono questo oscuro futuro.
E tu non cercare il mio sguardo, mai
se non quando sarai pronto a lasciar la vita
e a marcire, qui sotto i miei piedi.
Scappare! Vorrebbe l'istinto di fronte a un essere dalla forza talmente aggessiva e malvagia.
RispondiEliminaMa la curiosità è imprudente e si lascia attrarre. Così, tra le altre cose, scopre il lato triste del potere: costretto a vedere gli sguardi allontanarsi o marcire, e mai condividere un sorriso sincero.
Fa marcire ciò che è già marcio.