lunedì 17 marzo 2014

Chi sei tu?

(Paradiso CantoXXXI-Gustave Doré)

Tu sei colui che vedo
negli occhi di chi mi guarda
e mi vede davvero.

Colui che vedo riflesso
nel volto stupito che io
ho imparato ad amare.

lunedì 10 marzo 2014

Sole

(Ancor Non Torna-Alfonso Simonetti)

Ogni raggio porta il calore
delle mille stelle che hai guardato
affidando loro un mio pensiero.

lunedì 3 marzo 2014

Anatomia di un movimento

(Bird-Zdzislaw Beksinski)

Qualcosa si accende in te,
il bisogno di afferrare,
di camminare, di volare.

Un pensiero corre veloce,
dalla testa alla bocca,
dalla mano ai tuoi piedi.

Il vento scorre sulla pelle
aprendo la tua mente,
attraversando il corpo.

E nuove ali crescono
fatte di sangue e vita
per portarti nel mondo.




lunedì 24 febbraio 2014

Destino

(The Wave-Carlos Schwabe)

Pensi di potermi sfuggire?
Di poterti nascondere dai miei mille occhi?
Di poter scappare dall'inevitabile fine
che ti sommergerà come un'onda?

Per tutta la tua vita corri,
ti nascondi dietro un'infinita giovinezza,
scelte e bivi che credi ti porteranno
verso ciò che tu vuoi.

Ma celi ai tuoi occhi la verità,
l'inevitabilità delle strade,
il tempo che ti corrode.

E quando il tuo mondo crollerà
scosso nella distruzione delle tue convinzioni
io ti porterò con me nel mio abisso.

lunedì 17 febbraio 2014

Vento d'Estate

(Ecstasy-Maxfield Parrish)

Voglio inseguire la tua anima
fino all'ultimo respiro di entrambi
come un vento d'estate che rincorre
l'ultimo fiore primaverile
lungo tutti i prati del mondo
per dargli ancora un bacio
scambiando un petalo per un frutto
la morte per una nuova vita.

lunedì 10 febbraio 2014

Poesie

(L'Eterna Primavera-Auguste Rodin)

Non voglio scrivere poesie,
versi dolorosi, parole d'amore
che raccontino di te e di noi.

Voglio viverti sempre, ora,
prendendomi gioco del tempo
che ci sfiora in un debole soffio.

lunedì 3 febbraio 2014

Mare

(Plages Roses-Amedee Julien Marcel-Clément)

Porto i colori del cielo che mi abbraccia
delle nubi soffiate dal vento sopra di me
delle anime che mi solcano come ampie vele
rosse del sangue versato e dimenticato.