lunedì 9 luglio 2012

Un ultimo battito

(In The Bedroom-Peter Vilhelm Ilsted)

La mia ragionevolezza mi porta a credere
che un giorno dimenticherò,
che i sogni saranno meno frequenti
e le veglie meno,
più, non saprei,
chi sa cosa lascerai di me.
Ma se quel giorno non dovesse arrivare
se la mia mente non distinguesse più
sogno, veglia, il tuo tocco da un altro,
una cosa è certa:
un ultimo battito,
esso ti chiamerà, sordo, straziante, finalmente tuo.

giovedì 5 luglio 2012

Ci sono giorni in cui puoi sentire il respiro del mondo 2

(The Wanderer Above The Mists-David Caspar Friedrich)

Ci sono giorni in cui puoi sentire il respiro del mondo
E istanti in cui puoi vedere, percepire, sorridere, il sorriso dell’anima.

lunedì 2 luglio 2012

Realtà 2

(Madonna col Bambino-Artemisia Gentileschi)

E’ un luogo in cui tutto porta il proprio nome
Un tempo in cui ogni istante è cosciente di sé
Un pensiero in cui la ragione gioisce per la propria spontaneità.

lunedì 25 giugno 2012

Immobile

(Solitaire-Jacub Schikanader)

La sento nel buio
Appena apro gli occhi la mattina.
La senti nell’aria
Quando respiri la primavera, fuori.
La sente nel calore
Se il sole scivola sulla sua pelle.

Allora chiederò a lui,
Così come ora interrogo te:
Solo io percepisco nel cambiamento
Un’immobilità?
Una parte di me divenuta immobile,
Rimasta cieca, morta.

lunedì 18 giugno 2012

Leggendo "Paradise Lost"

(Il Grande Drago Rosso e la Donna Vestita di Sole-William Blake)

“Ciò che è in me oscuro illumina”.
Puoi farlo Urania?
O solo ai grandi hai concesso questo,
Solo a chi sa donare un’anima,
Solo a chi rende eterno ciò che è perduto.

“Ciò che è basso innalzalo e sostienilo”.
Quale miglior candidato?
Chi sa eppur sembra non vedere,
Chi ha l’anima già lacerata,
Chi si è perduto pur avendo visto l’eterno.



Milton ha dato una coscienza a Satana.
Noi perdiamo di vista la nostra,
spesso, ogni giorno.

lunedì 11 giugno 2012

Profumo

(Notturno Per Julia-Charles Henry Sims)

Ti ho sognato l’altra notte;
neanche immagini quanto tu sia presente,
quanto spesso tu sia nei miei sogni.
Potrei odiarti o odiare me stessa,
tu così debole da restare sul mio margine,
io non abbastanza da tirarti a me.

Ma niente mi ha straziato l’animo
come lo svegliarmi e sentirti accanto a me.
Come è possibile ti chiedi?
Il tuo profumo ha impregnato il mio risveglio,
ma non c’era nessuna Regina a consolarmi.
Solo il profumo di  uno spirito lontano.

lunedì 4 giugno 2012

Sostare, eternamente

 (Ecate-William Blake)

Sto fuggendo?
E’ questo ciò che sto facendo?
Ho scelto una meta difficile,
Un vita in cui fuggire dalla mia,
Così che nessuno possa capirlo?
Sto correndo via?
Perché non è una vita in cui correre,
Ma una in cui sostare, eternamente.
Posso correre questo rischio?
A che punto sono arrivata
Se dubito dei miei stessi pensieri.
La mia mente mi inganna.
Sono abbastanza forte,
Abbastanza sincera
Da tornare alla realtà?